Gli Amici di Giò

2017 – Diario di Cinzia

Nettuno, 25 luglio 2017
IMPRESSIONI DI VIAGGIO DAL SENEGAL

unnamedSono trascorsi 90 giorni da quando sono tornata alla mia routine dopo il nostro viaggio in Senegal e sono sorpresa dalla quantità di sensazioni che ancora mi sento addosso. Rispetto ai tanti viaggi di vacanza e di lavoro della mia vita, semplicemente archiviati come “fatto” (al pari delle ossessive liste delle cose da fare che animano le nostre frettolose giornate) quando ripenso a quei momenti è come se li rivivessi da lì e non li ricordassi, invece, da qui.
Più che i luoghi, le persone. Soprattutto i bimbi dell’orfanotrofio, i personaggi locali che cercano di fare la differenza ed i miei cari compagni di viaggio. Dei bimbi mi ha colpito il candore, unito, però, ad un incredibile grado di maturità e senso di responsabilità nei confronti degli altri bimbi del gruppo. Il pranzo di Pasqua e la serata “pizza e gelato” ancora mi commuovono se penso alla loro gioiosa compagnia, alla felicità per il secondo giro di gelato, alla generosità con cui passavano il piatto al compagno se serviti prima. La loro capacità di godere delle piccole cose, di accettare senza drammi la perdita del bagaglio con gli scarpini da calcio e di esternare genuinamente gratitudine è stata una grande lezione di dignità e di nobiltà d’animo. Rivivo spesso con divertimento e simpatia le visite fatte con Suor Mérie, un vero personaggio di riferimento locale, o la sorpresa per la tecnologia della povera casa dell’insegnante Alimatou, inimmaginabile a giudicare dal contesto esterno. Un’altra grande persona che con i pochi mezzi a disposizione cerca di migliorare il livello di vita dei bimbi del suo villaggio.
A Claudio, Mary, Sathya ed Arianna voglio dire un grazie enorme per avermi fatto sentire parte del gruppo come se ci conoscessimo da sempre ed avermi aiutato con affetto e simpatia a calarmi per la prima volta in questa straordinaria realtà. Grazie, Claudia, senza di te mi sarei persa tutto questo.
Un arrivederci a tutti quanti, spero presto, in Senegal.

Cinzia