Gli Amici di Giò

2014 – Diario di Mary

Sono partita il 20 aprile di quest’anno 2014 per il mio secondo viaggio in Senegal, con Claudia e Sathya ed e’ stato un periodo vissuto in modo completamente diverso rispetto al  precedente. Descrivere nel modo giusto un viaggio così intenso come quello a Cap Skirring non è facile. È una esperienza che ti chiama, piano piano entra dentro di te, ti disorienta, ti travolge, ti riempe e ti lascia ricca di doni. Ho incontrato tante persone speciali, ognuna di loro con una storia: la povertà estrema di Ivette e le sue bambine, la forza e la dolcezza di Amadou e Abu che collaboravano e aiutavano Clod durante la permanenza a Cap; il servizio e l’amore di Emily e Suor Mary verso i bambini e le ragazze più grandi, il coraggio e la determinazione di Michelle fondatore dell’orfanotrofio laico; la speranza di Fatou e Baboucar che lavoravano come volontari nella biblioteca del villaggio. E poi i bambini degli orfanotrofi che giocano con te, cercano la tua mano per fare un pezzo di strada insieme, i loro sorrisi, la loro testa sulle ginocchia perchè hanno voglia di coccole e l’amore che fanno sbocciare nel cuore quando ti guardano con quegli occhi così neri e profondi. Ho la speranza di incontrarli ancora e vedere realizzati i progetti della nostra associazione, con lo  spirito con cui Madre Teresa diceva:”Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia di meno!”

Mary